SENEC.Blog La tua vita. La tua energia. Il tuo blog.

Si dice spesso che i sistemi di accumulo fotovoltaico sono il futuro; da dove deriva questa affermazione? Quando l'industria, e di conseguenza i trasporti, hanno iniziato a scandire i ritmi e i bisogni della società, il problema del rifornimento energetico è diventato impellente e la soluzione è stata ricorrere alle metodologie di produzione di carburanti all'epoca più conosciute e consone allo scopo: i combustibili fossili (carbone, petrolio e suoi derivati). Da queste fonti finora è stata prodotta quasi tutta l’energia elettrica che utilizziamo.

Ma il progresso tecnologico, si sa, ha i suoi costi. L'utilizzo di fonti fossili  ha avuto conseguenze disastrose sotto diversi punti di vista, si pensi ad esempio al problema del riscaldamento globale dovuto all’effetto serra, all'inquinamento, agli squilibri geopolitici causati dallo sfruttamento di queste risorse non uniformemente distribuite sulla terra. Tutto questo, unito al fatto che le fonti fossili si stanno esaurendo velocemente, ha portato alla ricerca di alternative rinnovabili e più pulite. 

Tra queste, il fiore all’occhiello è rappresentato dall’energia solare. Una fonte energetica che può essere sfruttata al suo massimo grazie all'accumulo. Questo è il punto di partenza per comprendere perché l’accumulo fotovoltaico è il futuro.

La produzione di energia elettrica solare, sfruttabile attraverso i pannelli fotovoltaici, sta diventando sempre più alta in tutto il mondo e in Europa, basti pensare che già nel 2012 in Germania il 40% dell’energia consumata proveniva da impianti fotovoltaici e che, sempre lo Stato tedesco, ha deciso di aumentare l’obiettivo 2030 di energie rinnovabili sulla produzione elettrica in Germania dall’attuale 50% (del 2020) al 65% e di introdurre un target 2050 affinché tutta l’elettricità, prodotta a livello nazionale e importata, sia priva di emissioni entro, appunto, la metà del secolo.

Si tratta infatti di una tecnologia relativamente semplice, di un'energia verde proveniente da una fonte inesauribile, e, non da ultimo, di un'energia che ciascuno può produrre autonomamente sul proprio tetto di casa (e, grazie all'accumulo, consumare direttamente in loco).

Se fino a poco tempo fa i prezzi degli impianti fotovoltaici erano accessibili solamente ad una nicchia di persone, oggi, grazie alla costante innovazione tecnologica e alla domanda crescente, anche favorita dagli incentivi, si sono ridotti parecchio, consentendo sempre a più famiglie di compiere questo piccolo grande passo verso il risparmio economico ed il bene del pianeta.

Si prevede addirittura, in proiezione, che il fotovoltaico diventerà nei prossimi 10-15 anni la risorsa con il minor costo di generazione e la sua installazione avrà un costo ridotto almeno del 40%.

 

Fotovoltaico sì, ma con accumulo!

Se quindi il futuro è dell’energia solare, è importante poterla sfruttare al massimo. Installare sul proprio tetto un impianto fotovoltaico, che permette di produrre energia elettrica dal sole, è soltanto il primo passo. I pannelli fotovoltaici, infatti, producono molta energia durante le ore di luce, ma molta di essa (il 70% in media) non riesce ad essere impiegata direttamente in casa: questo perché la maggior parte dei consumi elettrici si hanno alla sera, al rientro da scuola/lavoro. Per questo è importante integrare l'impianto fotovoltaico con un sistema di accumulo, capace di sfruttare appieno i benefici dell'impianto stesso, immagazzinando l'energia generata in eccesso rispetto ai consumi immediati.  L’energia prodotta, senza un sistema di accumulo, finirebbe "persa" in rete, come abbiamo spiegato in dettaglio in questo articolo: Fotovoltaico, cosa accade all'energia prodotta in eccesso. Avere un impianto fotovoltaico con accumulo significa poter conservare questa energia e utilizzarla quando serve, in qualsiasi momento della giornata, anche di sera/notte, quando la luce del sole non c'è.

 

Futuro dell’accumulo fotovoltaico

Il mercato dell’accumulo in Italia è in continua crescita e destinato ad un futuro radioso. Questo per diverse ragioni:

  • si incrementa l'autoconsumo dell’energia fotovoltaica prodotta fino all'80%, riducendo drasticamente la bolletta e raggiungendo la quasi indipendenza energetica;
  • si consuma l'energia direttamente nel luogo di produzione, riducendo gli scompensi sulla rete elettrica;
  • con sistemi d'accumulo avanzati, ci può essere un'interfaccia con altre tecnologie, come la mobilità elettrica e la domotica;
  • se dotati di un sistema di back-up, gli accumulatori possono fornire energia elettrica anche in caso di black-out;
  • presto, tramite un sistema d'accumulo opportunamente predisposto, sarà possibile fornire servizi di stabilizzazione alla rete elettrica, ricevendo una relativa remunerazione (per approfondimenti, leggi qui).

Un sistema di accumulo è quindi l’evoluzione naturale e più vantaggiosa di un impianto fotovoltaico.

 

Sistemi di accumulo fotovoltaico avanzati, tanti vantaggi

Come abbiamo visto, sono numerosi i vantaggi che riguardano i sistemi di accumulo fotovoltaico. È per questo che da qualche anno il Governo prevede degli incentivi per la loro installazione.

In questi articoli trovi degli approfondimenti sui vantaggi, sul risparmio economico e sulle detrazioni fiscali previste per tutto il 2020:

Stiamo parlando di un investimento che ti porta direttamente nel futuro, tutela le tue finanze grazie al risparmio costante che ti garantirà e allo stesso tempo il bene del pianeta, che poi è anche il nostro.

Non ti resta che scoprire come sfruttare al meglio le agevolazioni previste dallo Stato per installare l’accumulo a casa tua. Scarica la guida gratuita che trovi qui sotto.

scarica la guida gratuita

 


SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili l’ha portata a rivestire il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore del fotovoltaico. E' prossima alla seconda laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, grazie alla quale ha potuto approfondire un'altra sua passione: la psicologia.

topic-icon
FILTRA LA TUA RICERCA