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La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è ad oggi la strada da percorrere per la riduzione dell’impatto ambientale e l’abbattimento delle emissioni di CO2. Tra queste fonti, il fotovoltaico rappresenta sicuramente la tecnologia più diffusa. Ciononostante, sono ancora molte le domande che tante persone si pongono sul fotovoltaico: quanto produce un impianto fotovoltaico? Permette di essere indipendenti dal punto di vista energetico? Dove finisce l'energia che produco ma non consumo in casa?

Sui benefici e i vantaggi di un impianto fotovoltaico non vi sono dubbi: utilizzo di energia pulita e riduzione dell'impatto ambientale, risparmio in bolletta e maggiore controllo sui temi energetici. Tuttavia,  alla domanda  "il fotovoltaico produce a sufficienza per renderci completamente indipendenti?" la risposta è: "non del tutto.

 

Il limite dell'impianto fotovoltaico

Il limite di un impianto fotovoltaico è la discontinuità. Infatti, in inverno e quando le giornate sono meno soleggiate - con nebbia, neve o pioggia - la produzione di energia diminuisce e si interrompe del tutto durante le ore notturne.

È quindi inevitabile che il tuo fabbisogno energetico non possa essere soddisfatto in ogni momento dal fotovoltaico. Ad esempio, quando devi utilizzare elettrodomestici di sera, cosa assai comune per un normale lavoratore, il tuo impianto fotovoltaico non è in grado di fornirti l'energia necessaria. In media, è stato calcolato che riesce ad essere auto-consumato soltanto il 30% dell’energia prodotta con il fotovoltaico. Quindi, il fotovoltaico da solo non ha una produzione tale da poterti rendere indipendente dalla rete elettrica, anche se produce una quantità di energia corrispondente ai tuoi consumi.

Esiste però il modo di aumentare notevolmente questa indipendenza: abbinare le batterie di accumulo.

Batterie di accumulo per superare i limiti del fotovoltaico

Installare batterie di accumulo consente di garantirsi una riserva di elettricità, pulita e gratuita, sempre a disposizione. Una scorta da utilizzare a qualsiasi ora del giorno e della notte, in qualsiasi stagione e con ogni condizione atmosferica. Come funziona?

Tutta l’energia in esubero prodotta dal fotovoltaico, cioè quella che non viene consumata nell'immediato, viene immagazzinata nelle batterie e conservata per quando sarà necessaria, senza dover ricorrere al costoso prelievo dalla rete.

In questo modo, l'accumulo permette di sfruttare al massimo l’impianto fotovoltaico, eliminando sprechi di energia e aumentando l’autoconsumo energetico fino all’80-90%.

Ci si potrebbe chiedere: e se il mio consumo è così elevato da far scaricare totalmente le batterie? Non ti preoccupare, potrai sempre prelevare energia dalla rete, ma succederà raramente se il tuo impianto sarà dimensionato correttamente. Ecco un articolo su come dimensionarlo in modo esatto: Calcolare il dimensionamento batterie fotovoltaico.

Accumulo e servizi cloud per azzerare le bollette del tutto

Nel caso in cui anche la tua batteria d'accumulo non riesca a fornirti tutta l'energia di cui hai bisogno, esiste un’ulteriore opzione: un servizio cloud. È una specie di banca energetica, dove virtualmente viene stoccata e messa da parte l’energia che non puoi caricare nelle batterie, per poi utilizzarla ogni volta che ne hai bisogno. In questo modo puoi liberarti dai tradizionali fornitori di energia, sfruttare al 100% l'energia che produci e avere una tariffa fissa per due anni per l'energia residua che consumi, nonché prepararti al mercato energetico del futuro, come l’energy sharing.

Accumulo fotovoltaico e Superbonus 110%

Oggi, inoltre, per chi desidera installare un impianto fotovoltaico con accumulo in abbinamento ad altri interventi di efficienza energetica, è prevista l’opportunità di beneficiare del Superbonus 110%. Qui tutti gli approfondimenti utili:

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Riepilogando, non potendo il fotovoltaico, da solo, renderti autonomo dalla rete elettrica, abbinarlo all’accumulo è la soluzione perfetta per renderti autosufficiente. Se desideri scegliere un impianto e hai bisogno di qualche consiglio:

Il fotovoltaico con accumulo è la soluzione perfetta per raggiungere l’indipendenza energetica, dare un taglio netto alle bollette e contribuire alla salvaguardia del pianeta. Una soluzione resa davvero alla portata di tutti, oggi, grazie al Superbonus 110%, sfruttando il quale potrai avere il tuo nuovo impianto addirittura a costo zero. 

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SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche e in Scienze e Tecniche Psicologiche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili e la sensibilità per le tematiche di sostenibilità l’hanno portata a rivestire, dal 2007 a 2011, il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa, tra le aziende leader nel fotovoltaico nell'era del Conto Energia. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore dell'energia solare.

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