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Utilizzare l'energia elettrica auto-generata gratuitamente dal sole con il proprio impianto fotovoltaico è decisamente vantaggioso, ma per sfruttare al 100% questa fonte energetica è necessario poter utilizzare l’energia in ogni momento, non solo nell’immediato, quando cioè viene prodotta. Come si fa? Con un sistema di accumulo, che consente di immagazzinare l'energia in eccesso non immediatamente consumata. Ci sono diverse tecnologie di accumulo e diverse tecnologie collegate all'accumulo stesso. Tra queste ultime, in questo approfondimento abbiamo deciso di parlare dell'inverter fotovoltaico ibrido. Vediamo che cos’è e come funziona l'inverter ibrido.

La scelta di un inverter ibrido ad alta tecnologia è cruciale per l'uso ottimale dell’impianto fotovoltaico e della batteria d'accumulo, ma prima di scoprire perché, analizziamo la differenza con l’inverter tradizionale.

Inverter tradizionale vs inverter ibrido

L’inverter fotovoltaico tradizionale è un componente essenziale dell'impianto fotovoltaico perché converte la corrente continua prodotta dai pannelli fotovoltaici in corrente alternata, che è quella che alimenta le utenze elettriche della casa (elettrodomestici, illuminazione, ecc.).

L’inverter ibrido, invece, è un dispositivo più evoluto. In un impianto fotovoltaico ibrido, l’energia prodotta e trasformata dall’inverter in corrente alternata viene gestita in modo intelligente da un software. 

 

Funzionamento dell'inverter ibrido

Il funzionamento di un inverter ibrido segue questo flusso:

  1. Di giorno, nel momento in cui un elettrodomestico richiede energia, verrà fornita immediatamente dall'impianto fotovoltaico.
  2. Se invece non c'è alcuna richiesta, l’energia verrà inviata alle batterie che cominciano a caricarsi.
  3. Nell’ipotesi in cui il fabbisogno di elettricità in casa superi la capacità di produzione dell'impianto fotovoltaico e di accumulo dell'accumulo, allora il sistema preleverà l'energia aggiuntiva necessaria dalla rete di distribuzione nazionale.
  4. Nel caso opposto, quando le batterie sono completamente cariche e non c'è richiesta da parte della rete domestica, allora l’energia in eccesso verrà indirizzata nella rete di distribuzione nazionale.

Vantaggi dell'inverter ibrido

La convenienza di un inverter ibrido si può riassumere in poche parole: massimizzare l'autoconsumo. L'utilizzo di un dispositivo di questo tipo, collegato ad un impianto fotovoltaico con accumulo, infatti, permette di sfruttare tutto il potenziale dell’autoproduzione di energia e di ridurre al minimo la spesa in bolletta. 

I vantaggi dell'inverter fotovoltaico ibrido si esplicano in presenza di un sistema di accumulo, che consente di immagazzinare l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico ma non direttamente consumata.

In commercio, al giorno d'oggi, esistono anche sistemi di accumulo, noti a loro volta come "ibridi", che hanno già incluso a bordo un inverter ibrido. Ciò consente di avere tutta la componentistica elettronica all'interno del medesimo involucro, cosa che va a vantaggio dell'estetica e del minore ingombro dell'impianto, e governata da uno stesso software, cosa che ne aumenta l'efficienza di funzionamento.

Il software di controllo consente altresì il monitoraggio da remoto sia dell'impianto fotovoltaico che delle batterie d'accumulo, nonché l'aggiornamento e l'eventuale risoluzione di molte delle anomalie di funzionamento anch'essi da remoto.

Ricapitolando, se stai per installare un impianto fotovoltaico, ti consigliamo di optare per un inverter ibrido che ti permette di essere già predisposto per l'evoluzione dell'impianto e, in particolare, per l'aggiunta di un sistema di accumulo.

Se sei lungimirante e punti a massimizzare il risparmio nel tempo, la soluzione ideale è aggiungere da subito un sistema di accumulo ibrido (clicca qui per scoprire tutte le informazioni che ti serve conoscere sui sistemi di accumulo).

Con un impianto fotovoltaico con accumulo puoi infatti: massimizzare la tua indipendenza energetica, ridurre drasticamente le tue bollette elettriche, contribuire alla salvaguardia dell'ambiente diminuendo notevolmente le emissioni nocive in atmosfera.

Con l'inverter ibrido viene sfruttata in modo efficace tutta l’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico. Al riguardo, leggi anche questo approfondimento su come ottimizzare il rendimento dei pannelli fotovoltaici 

 

Per aumentare la tua autonomia energetica, beneficiare di energia pulita e ridurre efficacemente i costi per l'approvvigionamento di energia elettrica, scarica la guida per scoprire il sistema di accumulo migliore per te. Clicca qui sotto per avere subito la tua copia in formato pdf da leggere quando vuoi.

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SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili l’ha portata a rivestire il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore del fotovoltaico.


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