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L’impianto fotovoltaico con sistema di accumulo è la scelta ideale per tutti coloro che, grazie ai pannelli fotovoltaici, producono più energia di quanta ne consumino durante il giorno. Questo surplus di energia, grazie all’accumulo, infatti, viene immagazzinato per essere poi consumato quando necessario (auto-consumo differito) in modo gratuito. Il sistema di accumulo è ciò che permette di sfruttare al massimo i pannelli solari: ecco i 5 consigli per acquistare quello giusto.

Non c'è bisogno di sottolineare gli ottimi motivi che stanno portando alla diffusione del fotovoltaico negli ultimi anni. Per poter però superare quello che è il suo più grande limite, ossia il fatto che l’impianto funziona esclusivamente durante le ore di luce, è necessario integrarlo con un sistema di accumulo.

Stai pensando di acquistarne uno? Ecco i 5 consigli per fare la scelta migliore.

 

1. Scegli la tecnologia più adatta a soddisfare il tuo fabbisogno 

I sistemi di accumulo fotovoltaico non sono tutti uguali, ne esistono diversi tipi. In primo luogo è necessario distinguere tra batterie fotovoltaiche e sistemi d'accumulo fotovoltaico. I sistemi d'accumulo fotovoltaico sono più evoluti e pronti a cogliere le sfide del futuro  per quanto riguarda sia la gestione dell'energia che le opportunità del mercato energetico. Ad esempio, hai già sentito parlare dei servizi di bilanciamento di rete?

Ecco perché il primo consiglio è: scegli una tecnologia che sia in grado di raccogliere le sfide. Visto che un sistema d'accumulo deve durare 20-25 anni, meglio optare per la tecnologia più avanzata possibile!

 

2. Occhio al dimensionamento

Inoltre, è molto importante scegliere il dimensionamento esatto a seconda delle esigenze non solo attuali ma anche future della tua casa: la famiglia aumenterà il proprio fabbisogno nei prossimi anni?

Non è facile fare previsioni di questo tipo, ma, ad esempio, pensa se hai in progetto di installare una pompa di calore o di acquistare una macchina elettrica.

Inoltre, se hai figli piccoli, è molto probabile che i consumi elettrici aumenteranno con la loro crescita.

Hai considerato poi le conseguenze dell'attuale emergenza sanitaria? Con le scuole chiuse, il distanziamento sociale e lo smart working, computer, tablet e tv sono accesi dalla mattina alla sera per video-lezioni, video-conferenze, intrattenimento, gioco e lavoro e  le famiglie hanno iniziato a fare un uso molto più intensivo dell'energia elettrica anche durante il giorno. È altamente probabile che nei prossimi mesi il ricorso al telelavoro entrerà nelle abitudini e il fabbisogno energetico cambierà, aumentando.

Molto dipende anche dalla tipologia di elettrodomestici che hai o pianifichi di avere in casa (piano cottura ad induzione, asciugatrice, condizionatore, ecc.).

Qui troverai un approfondimento su come calcolare dimensionamento.

 

3. Batterie: quali scegliere? 

È meglio sceglierle al piombo o al litio? Quelle al piombo sono state le prime ad essere utilizzate, tuttavia quelle al litio hanno dimostrato avere indiscutibili vantaggi:

  • Vita più lunga: mantengono efficienza oltre 20 anni, contro i 6/7 anni di una batteria al piombo;
  • Maggiore efficienza di carica e scarica: in una batteria al litio è compresa tra l’80% e il 95%, in una al piombo tra il 70% e l’80%;
  • Tempi di ricarica inferiori e mantenimento nel tempo del livello di carica maggiore;
  • Maggiore flessibilità di installazione le batterie al piombo devono essere necessariamente installate in aree con forte ricircolo di aria, mentre quelle al litio possono essere installate anche indoor.

Se vuoi saperne di più, ne abbiamo già parlato qui:

Batterie accumulo fotovoltaico differenze e tecnologie

Batterie fotovoltaico, quali scegliere

Quali sono le migliori batterie al litio

 

4. Durata batterie e garanzia

È importante considerare anche la durata della batteria: i migliori sistemi di accumulo fotovoltaico sono progettati per una vita utile di 25 anni e hanno garanzie che possono essere estese fino a 20 anni

Il quarto consiglio d'acquisto è, dunque: in fase di scelta, verifica anche per quanti anni i componenti sono garantiti e se è possibile estendere ulteriormente il periodo di copertura.

 

5. Verifica gli incentivi

Proprio per favorire l’investimento in energie rinnovabili, pulite e "green", le politiche nazionali e regionali stanno promuovendo diverse forme di incentivazione, come detrazioni fiscali, IVA agevolata e bandi regionali. Contatta il tuo commercialista per verificare di rientrare tra i beneficiari delle agevolazioni e ricevere supporto nella compilazione dei moduli di richiesta, perché puoi ottenere rimborsi per il 50% dell'investimento!

È chiaro quindi che l’autosufficienza energetica rappresenta un vantaggio enorme in termini di risparmio economico: grazie al fotovoltaico con accumulo puoi produrre in autonomia la quasi totalità dell'energia che ti serve per alimentare la tua casa. E non solo si abbassano le spese in bolletta: sfruttando l’energia del sole, fonte pulita, rinnovabile, gratuita, si contribuisce anche al bene del pianeta.

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SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili l’ha portata a rivestire il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore del fotovoltaico.

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