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L'impianto fotovoltaico produce energia tutto l'anno, anche in inverno. Tuttavia, durante i mesi in cui le ore di luce sono ridotte e spesso il sole è nascosto dalle nuvole o dalla nebbia, normalmente si registra un calo nella produzione. A questo va aggiunto il fatto che, una volta tramontato il sole, l'impianto si ferma completamente. Che fare, dunque, per non restare senza elettricità? Scopriamolo insieme.

Durante i mesi invernali è facile imbattersi in giornate particolarmente piovose o fitte nebbie che impediscono al sole di splendere, anche per molte ore. Se l'irraggiamento solare è ridotto si verifica logicamente una riduzione anche nella produzione di energia elettrica da parte del tuo impianto fotovoltaico.

Se aggiungi, poi, che in questo periodo, le ore di luce sono decisamente meno rispetto all'estate, è facile intuire come il soddisfacimento del tuo fabbisogno energetico tramite l'autoproduzione energia elettrica potrebbe essere messo a rischio.

Inoltre  vanno considerate anche le ore notturne. Una volta che il sole è tramontato, l'impianto  fotovoltaico, che appunto sfrutta la luce solare, non è in grado di funzionare. Eppure è proprio alla sera che, nelle case italiane, si registrano i maggiori picchi di richiesta di elettricità!

Per evitare di restare a secco di energia, ed essere quindi costretto ad acquistarla dalla rete a prezzi sempre più alti, puoi optare per le batterie di accumulo. In questo modo ti assicuri una riserva di elettricità, pulita e gratuita, sempre disponibile, da usare quando effettivamente ne hai bisogno.

Senza sole il fotovoltaico produce meno (o nulla), ma con l'accumulo hai sempre una scorta di elettricità a disposizione.

Con l'accumulo e il cloud hai tutta l'energia che ti serve, GRATUITAMENTE

Le batterie di accumulo immagazzinano l'energia in esubero, cioè quella prodotta dai pannelli che non viene immediatamente consumata all'interno della rete domestica, e la conservano per i momenti di bisogno. In questo modo la maggior parte dell'elettricità generata dal tuo impianto fotovoltaico durante le ore di maggior produzione (cioè le ore di sole) che non utilizzi direttamente viene accumulata negli energy storage per creare una scorta di corrente elettrica sempre disponibile.

Guarda anche questo approfondimento completo sull'accumulo fotovoltaico.

L'accumulo ti permette di aumentare il valore dell'impianto fotovoltaico perché sfrutta al massimo il lavoro dei pannelli, evitando di sprecare l'energia che autoproduci gratuitamente.

In più, alla batteria d'accumulo puoi abbinare anche un servizio di rete cloud. Si tratta di una  sorta di banca energetica dove puoi accumulare virtualmente l'energia che non riesci a ricaricare nemmeno nella tua batteria, per averla a disposizione quando ti serve. Così facendo puoi ridurre drasticamente i tuoi costi energetici (se non addirittura azzerare la bolletta per due anni), ti liberi dai tradizionali fornitori di energia e ti prepari alle future evoluzioni del mercato energetico, come i servizi di bilanciamento alla rete e l'energy sharing.

Grazie all'accumulo puoi contare sempre sulla tua energia solare, sia nelle giornate di maltempo sia alla sera, riducendo le spese per l'energia elettrica. E questo non è l'unico vantaggio dei sistemi di accumulo. Scopri di più nella Guida gratuita qui sotto.

Scarica la guida gratuita su come scegliere il miglior sistema di accumulo per il tuo impianto

 


SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili l’ha portata a rivestire il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore del fotovoltaico. E' prossima alla seconda laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, grazie alla quale ha potuto approfondire un'altra sua passione: la psicologia.

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