SENEC.Blog La tua vita. La tua energia. Il tuo blog.

La caratteristica principale di un impianto fotovoltaico è la possibilità di produrre in maniera completamente autonoma l'elettricità che ti serve in casa. L'autoproduzione di energia elettrica è, di fatto, uno dei vantaggi di questa tecnologia, tuttavia è importante dimensionare con attenzione l'impianto e valutare l'opzione dell'accumulo fotovoltaico per non rischiare di perdere i benefici che l'energia autoprodotta può darti, primo fra tutti il risparmio economico.

Per produrre energia elettrica "in proprio" servono dei pannelli fotovoltaici che catturino l'energia solare e un inverter che la converta in corrente alternata, pronta per essere utilizzata in casa. Semplice, no? No, in realtà è ben più complicato.

Ogni famiglia ha delle esigenze energetiche specifiche e l'impianto fotovoltaico deve essere dimensionato correttamente per poter coprire adeguatamente il proprio fabbisogno. Sovradimensionare l'impianto, producendo molto più di quello che si riesce a consumare, può rivelarsi un investimento non giustificato. Allo stesso modo, anche installare un sistema fotovoltaico troppo piccolo può essere controproducente, perché obbliga ad acquistare troppa energia dalla rete elettrica, vanificando gli sforzi fatti per risparmiare.

Va poi considerato il tempo che tu e gli altri membri della famiglia trascorrete in casa. Se stai pensando di acquistare un impianto fotovoltaico, rispondi a queste domande:

  • Tu o altri componenti del nucleo familiare siete in casa durante il giorno?
  • Se sì, sono molti gli elettrodomestici utilizzati e/o sono alti i consumi elettrici diurni?
  • Se no, hai la possibilità di programmare gli apparecchi perché si attivino da soli, durante le ore diurne?

Se hai risposto con un "sì" sei sulla buona strada per massimizzare la tua quota di autoconsumo. 

Se le risposte, invece, sono dei "no", devi sapere che l'energia che produci con il fotovoltaico ma che non utilizzi viene ceduta alla rete e deve essere riacquistata quando ne hai bisogno (principalmente la sera). L'energia immessa in rete viene retribuita tramite il meccanismo dello scambio sul posto, ma questa non sempre è la soluzione più conveniente.

Questo vuol dire che il fotovoltaico non è la scelta giusta per te? Assolutamente no! Significa soltanto che hai bisogno di qualcosa in più, che ti permetta di immagazzinare l'eccesso senza disperderlo. E questo qualcosa si chiama "sistema di accumulo". 

>>>Guarda anche questo approfondimento completo sull'accumulo fotovoltaico.

Per risparmiare devi massimizzare l'autoconsumo

Il concetto di "autoconsumo" è strettamente correlato a quello di autoproduzione energia elettrica.

Più elettricità autoprodotta dal tuo impianto riesci a utilizzare (quindi autoconsumare) nella rete domestica, meno ne dovrai acquistare dal fornitore elettrico, con un conseguente risparmio sulla bolletta elettrica.

È proprio qui che l'accumulo fotovoltaico gioca un ruolo fondamentale.

Se con i soli pannelli solari sul tetto puoi abbassare i costi per la corrente di circa il 30%, con le batterie per l'accumulo puoi arrivare a tagliare le spese fino all'80% e, in alcuni casi, addirittura ad azzerare la bolletta.

Grazie ad un sistema di accumulo domestico sfrutti l’autoconsumo differito perché riesci a immagazzinare ed utilizzare l’energia che l’impianto fotovoltaico produce in eccesso rispetto al fabbisogno immediato di casa, avendo a disposizione una scorta da usare al bisogno. L'energy storage ti permette di sfruttare al massimo l'autoproduzione energia elettrica usufruendo dell'energia fotovoltaica prodotta anche di notte o in caso di maltempo.

Per saperne di più sul funzionamento di un sistema di accumulo e su come scegliere le batterie, scarica la Guida gratuita che trovi qui sotto. 

Scarica la guida gratuita su come scegliere il miglior sistema di accumulo per il tuo impianto

 


SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili l’ha portata a rivestire il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore del fotovoltaico. E' prossima alla seconda laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, grazie alla quale ha potuto approfondire un'altra sua passione: la psicologia.


ARTICOLI CORRELATI

topic-icon
FILTRA LA TUA RICERCA