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Quando decidi di installare il sistema di accumulo, sia nel caso di un impianto fotovoltaico nuovo che esistente, è importante dimensionare correttamente le batterie, per ottimizzare al meglio la percentuale di autoconsumo.

Quali sono i motivi?

Un sistema sottodimensionato non riesce a immagazzinare energia sufficiente per coprire le richieste della tua famiglia, ad esempio durante la sera o nelle giornate nuvolose; un sistema sovradimensionato, al contrario, può rivelarsi una spesa eccessiva e inutile, se non viene mai completamente caricato.

Ecco dunque una  guida pratica su come dimensionare un sistema di accumulo.

Si tratta di calcoli semplificati, ti raccomandiamo sempre di rivolgerti ad un installatore qualificato. 

 

Per calcolare il corretto dimensionamento batterie fotovoltaico devi prima di tutto conoscere le tue abitudini energetiche e i consumi della tua famiglia; solo a questo punto puoi individuare “la taglia” più adatta alle tue esigenze.

 

Dimensionamento batterie fotovoltaico: parti dal tuo fabbisogno

 

Per analizzare il tuo fabbisogno energetico ed il profilo dei tuoi consumi, inizia a porti le seguenti domande:
  • In casa hai molte utenze elettriche (elettrodomestici, condizionatore, pompa di calore, piano cottura a induzione, ecc.)?
  • Le utilizzi principalmente alla sera o nei weekend?

Se le risposte sono affermative, il sistema d'accumulo è la soluzione giusta per te.

Ora passa al tuo fabbisogno energetico. Per calcolarlo, c'è un modo molto semplice: controllare la tua bolletta elettrica.

Perché è importante conoscere il fabbisogno energetico?

Perché la situazione ottimale è sfruttare al massimo l'energia gratuita prodotta con il tuo impianto fotovoltaico, minimizzando quella prelevata dalla rete. Ricorda, infatti, che l'energia inutilizzata e immessa nella rete ti viene pagata dal gestore a un prezzo più basso di quello a cui la acquisti.

 

Quanto risparmi con un corretto dimensionamento batterie fotovoltaico

Batterie troppo piccole o storage troppo capienti, che rimangono inutilizzati in parte, sono i risultati più frequenti di un errato dimensionamento batterie fotovoltaico.

In entrambi i casi, infatti, finisci per spendere una cospicua somma di denaro senza però godere appieno dei vantaggi economici che ne derivano; per questo acquistare accumulatori della taglia giusta è fondamentale per assicurarsi un più veloce ritorno dell’investimento.

 

Calcola il tuo risparmio

Se sei già in possesso di un impianto fotovoltaico, per avere una stima della giusta capacità di un sistema di accumulo, prendi la tua ultima bolletta: qui troverai, oltre all’importo totale da versare, il riepilogo dei consumi annui di energia suddiviso per fasce. 

  • La fascia 1 va dalle 8.00 alle 19.00, dal lunedì al venerdì.
  • La fascia 2 va dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, dal lunedì al venerdì, e dalle 7.00 alle 23.00 del sabato.
  • La fascia 3 va dalle 23.00 alle 7.00, dal lunedì al sabato, la domenica e i festivi tutta la giornata.

La sera ed il weekend sono i momenti in le famiglie consumano di più l'energia, quindi le fasce orarie che devi considerare maggiormente sono la numero 2 e la numero 3.

A questo punto, somma questi due valori (consumi fascia 1 e 2) e mettili a confronto con i kWh che immetti in rete (dato GSE), che rappresentano la quota di energia prodotta che va oltre l'autoconsumo.

Dal confronto possono emergere tre scenari:

  1. la quantità di energia immessa in rete è maggiore dell’80% rispetto alla somma di energia consumata nelle fasce 2 e 3;
  2. la quantità di energia immessa in rete ha un valore compreso tra il 50% e l’80% rispetto alla somma di energia consumata nelle fasce;
  3. la quantità di energia immessa in rete è minore del 50% rispetto alla somma di energia consumata nelle fasce.

Se ti trovi davanti al terzo scenario, è possibile che il tuo impianto fotovoltaico sia dimensionato male rispetto al tuo fabbisogno e quindi valuta la possibilità di aumentarne la taglia prima di acquistare un sistema di accumulo.

I primi due scenari invece sono ottimali per l'aggiunta di un sistema di accumulo.
Per calcolare il dimensionamento del tuo accumulo puoi usare queste formule:

  • Scenario numero 1: [(F2+F3) x 0,8] : 365 = capacità della batteria in kWh netti;
  • Scenario numero 2: energia immessa (in kWh) : 365 = capacità della batteria in kWh netti.

Nel caso tu non possegga un impianto fotovoltaico, le variabili da tenere in considerazioni sono molteplici ed i calcoli più complessi.

Si tratta ovviamente di calcoli approssimativi, il mio consiglio è quello di rivolgerti sempre a specialisti del settore.

La capacità delle batterie, però, non è l’unico elemento che va tenuto in considerazione nella scelta dello storage: a influire sulle prestazioni di un sistema per l’accumulo fotovoltaico ci sono ad esempio anche la profondità di scarica, la durata in anni o in cicli ed altri importanti fattori.

Senza scendere in dettagli troppo tecnici, è importante sapere che un corretto dimensionamento batterie fotovoltaico è in grado di renderti autosufficiente dal punto di vista energetico fino all’80%: un risparmio crescente anno dopo anno, dal momento che anche il costo dell’energia elettrica è in aumento costante.

Guarda anche questo approfondimento completo sull'accumulo fotovoltaico.

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SCRITTO DA

Giovanni Colangiuli

Giovanni Colangiuli

Ingegnere, lavora da oltre 10 anni nel settore del fotovoltaico, dove ha ricoperto diversi ruoli tecnici (technical team leader, O&M Manager, Project Engineer e Project Developer) a supporto dei più importanti EPC Constructor. L’Ing. Colangiuli rappresenta SENEC presso i Comitati Tecnici 82, 120 e 316 del CEI.

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