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Non è un segreto: negli ultimi anni, il costo dell'energia elettrica sta salendo incessantemente.

Secondo i dati forniti da ARERA, il costo dell'energia elettrica è aumentato da € 0,12 per kWh nel 2004 per arrivare ad un costo di € 0,19 nel 2015. Nel 2018, il prezzo ha superato € 0,20 per kWh. Nei primi mesi del 2022, inoltre si è assistito a una crescita senza precedenti. Ma qual è il costo dell'energia elettrica per kWh nel 2022?

Sappiamo bene tutti che da dicembre 2021 le bollette elettriche hanno subito un incremento anomalo. Il costo dell'energia elettrica per kWh rilevato il 17 febbraio 2022 e riferito alla tariffa regolata da ARERA è di 0,293€; il prezzo nel mercato libero, stabilito dai singoli fornitori di energia, è arrivato a raggiungere persino i 32-35 centesimi a kWh. E questo riguarda le forniture di tipo domestico; per le aziende e le industrie le tariffe sono diverse. In un contesto critico per le spese energetiche è importante riflettere sul ruolo delle tecnologie come il fotovoltaico che possono generare risparmi significativi.

Indice dei contenuti:

Componenti del costo energia elettrica per kWh nel 2022

Quali variabili incidono sul costo energia elettrica kWh?

Come calcolare il costo energia elettrica kWh per stimare i costi in bolletta

Il ruolo dell'impianto fotovoltaico

 

 

Componenti del costo energia elettrica per kWh nel 2022

Il costo dell'energia elettrica in Italia si compone di due quote:

  • Fissa, non è correlata ai consumi e comprende le spese per il dispacciamento e la gestione commerciale
  • Variabile, cambia in relazione al prezzo della materia prima energia, alla quantità di kWh consumati, comprende il prezzo dell'energia e le spese per oneri di sistema

La somma di queste due percentuali rappresenta il prezzo di un kWh. Inoltre, ad influire sul costo di energia elettrica per kWh c'è un altro elemento: il PUN (Prezzo Unico Nazionale). Questo rappresenta il prezzo di riferimento dell'energia elettrica acquistata sul mercato della Borsa Elettrica Italiana.

 

Quali fattori incidono sul costo energia elettrica kWh?

Esistono diverse variabili che possono influenzare i costi dell'energia elettrica in bolletta. Oggi, il prezzo medio si aggira attorno a € 0.293 per kWh ma questo dato può subire variazioni in base ad alcuni elementi. Nello specifico, ecco alcuni dei fattori che possono determinare oscillazioni di prezzo:

  • potenza massima erogabile: maggiore è il potenziale di energia che la casa può sostenere, più alto sarà il costo su base oraria
  • consumi effettivi: va da sé che il costo aumenta all'aumentare dei consumi
  • tipo di utenza: i costi sono più bassi per la prima casa dove vi è la residenza
  • tipo di contratto: alcuni fornitori prevedono costi differenti in base alle fasce orarie

 

Come calcolare il costo energia elettrica kWh per stimare i costi in bolletta

Come fare per stimare i costi in bolletta e risparmiare? Mentre non ci è possibile intervenire sui costi fissi, possiamo fare qualcosa per ottenere un risparmio sui KWh consumanti.

I consumi di elettricità variano principalmente in base ai seguenti fattori:

  • caratteristiche dell'edificio e degli impianti tecnologici installati 
  • numero di persone che vivono nell'abitazione
  • abitudini di vita degli inquilini
  • numero ed efficienza degli elettrodomestici presenti in casa

Se vuoi stimare quanto più o meno spenderai in bolletta puoi usare la formula di riferimento per calcolare il costo di energia elettrica per kWh, che è la seguente:

energia (kWh) = potenza (kW) x tempo (h)

Sarà comunque bene tenere conto anche dell'eventuale differenza di fascia di costo, dividendo i consumi che sono avvenuti in fascia diurna o serale, ad esempio. Insomma la previsione non è semplice, eventualmente si possono consultare APP e vecchie bollette per misurare i consumi in base allo storico e moltiplicare la cifra per il nuovo prezzo dell'energia.

 

Il ruolo dell'impianto fotovoltaico nel calcolo dell'energia elettrica

Con gli aumenti delle bollette, ma non solo, è d'obbligo fare una riflessione sull'impianto fotovoltaico ma in generale sui sistemi che permettono l'autoconsumo dell'energia prodotta dai pannelli.

L'impianto fotovoltaico permette di risparmiare in media il 30% dei consumi di energia elettrica grazie all'autoconsumo e allo scambio sul posto. Con un sistema di accumulo fotovoltaico si raggiunge l'80% di autonomia energetica risparmiando ancora di più. Inoltre, con sistemi completi e avanzati tecnologicamente si può avere accesso a tipologie di fornitura elettrica innovative come Cloud.SENEC che permettono di azzerare le bollette per due anni.

Inoltre, ci sono in ballo questioni ambientali di carattere globale.

Gli effetti del cambiamento climatico sono sempre più evidenti. L'Unione Europea si è dunque data degli obiettivi vincolanti per quanto riguarda le emissioni di gas serra nell'atmosfera, in particolare quello di ridurli entro il 2030 di almeno il 55%. Ognuno di noi detiene una parte di responsabilità e ha il potere-dovere di cambiare le cose, anche attraverso piccoli gesti, come le scelte d'acquisto e quelle legate all'energia. Per esempio, calcolando il costo dell'energia elettrica per kWh e installando un impianto fotovoltaico nella propria casa, è possibile risparmiare energia e aiutare l'ambiente sfruttando una risorsa rinnovabile e gratuita.

Infatti, i pannelli fotovoltaici trasformano l'energia luminosa che ricevono in corrente elettrica continua. Ma per capire quanto costa un impianto fotovoltaico, è necessario calcolare il costo dell'energia per kWh.

Se vuoi fare anche un ulteriore passo in avanti nell'ottica del risparmio economico e dell'indipendenza energetica allora devi considerare anche i vantaggi di un sistema di accumulo fotovoltaico, anzi, del miglior sistema di accumulo che - visti gli incentivi ancora in vigore - è particolarmente conveniente!

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SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche e in Scienze e Tecniche Psicologiche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili e la sensibilità per le tematiche di sostenibilità l’hanno portata a rivestire, dal 2007 a 2011, il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa, tra le aziende leader nel fotovoltaico nell'era del Conto Energia. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore dell'energia solare.

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