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L’autoconsumo di energia elettrica prodotta con il fotovoltaico è una delle soluzioni migliori per abbattere i costi della bolletta elettrica. Tuttavia non è sufficiente installare i pannelli sul tetto e aspettare che producano energia. In questo articolo vediamo cosa significa "autoconsumo" e come massimizzarlo, per risparmiare davvero sulle spese per l'energia.

Perché l'autoconsumo fotovoltaico è così vantaggioso?

Consumare l'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico nello stesso luogo in cui essa viene prodotta (in questo caso la tua abitazione) ti permette di contribuire attivamente alla transizione energetica e allo sviluppo sostenibile del nostro Paese, promuovendo l’utilizzo delle fonti rinnovabili in loco.

E c'è di più.

Ecco alcuni dei vantaggi di cui puoi beneficiare, sfruttando energia auto-prodotta: 

  • Risparmio in bolletta: più energia si autoconsuma e meno se ne dovrà acquistare dalla rete, con conseguente risparmio sui costi in bolletta.
  • Agevolazioni fiscali: i privati che decidono di realizzare un impianto fotovoltaico con accumulo sul tetto di casa possono usufruire di interessanti agevolazioni. Ad esempio, è possibile rientrare nelle categorie che possono detrarre dall'Irpef il 50% dei costi per l'acquisto e l'installazione, recuperando così in 10 anni metà dell'investimento.
  • Riduzione dell'impatto ambientale: producendo energia con il fotovoltaico, associato a tecnologie per il riscaldamento come la pompa di calore, si evitano le emissioni di CO2 o di altri gas clima-alteranti.

Tutto bello. Ma è davvero così facile?

Quello che non ti dicono sull'autoconsumo

Con i pannelli fotovoltaici produci energia che, grazie a un inverter, viene convertita in corrente alternata pronta per essere utilizzata in casa per far funzionare luci ed elettrodomestici. L'impianto fotovoltaico ti consente quindi di auto-produrre l'energia che, in teoria, può soddisfare il fabbisogno energetico della casa.

Dico "in teoria", perché la maggior parte dell'energia che produci non viene poi consumata in casa, ma immessa nella rete elettrica pubblica. Il GSE ha stimato che soltanto il 30% dell'energia elettrica generata da un impianto fotovoltaico viene utilizzata simultaneamente dalla rete domestica. 

In casa, infatti, durante il giorno, non c'è generalmente nessuno e, a meno che gli elettrodomestici non possano essere programmati in modo da attivarsi in particolari fasce orarie, l'energia prodotta dai pannelli non viene sfruttata. 

Questo significa che, per avere un consistente risparmio sulle bollette, non è sufficiente auto-produrre con il fotovoltaico la propria energia, ma è necessario massimizzare l'autoconsumo fotovoltaico.

Ti starai quindi chiedendo se passare al fotovoltaico è davvero una scelta conveniente. La risposta è sempre sì! Tuttavia, devi valutare con attenzione le esigenze della tua famiglia e progettare correttamente l'impianto affinché produca la quantità di energia che ti serve.

Ma come è possibile raggiungere una maggiore autonomia energetica e sfruttare l'energia dei pannelli anche quando l'impianto fotovoltaico non è in funzione? La risposta è: con l'accumulo fotovoltaico.

L'indipendenza energetica non è più un miraggio!

L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico ma non utilizzata dalla rete domestica può essere convogliata in apposite batterie di accumulo progettate con una tecnologia intelligente per immagazzinare elettricità e rilasciarla quando le esigenze di casa lo richiedono. Guarda anche questo approfondimento completo sull'accumulo fotovoltaico.

In questo modo puoi contare su una scorta di energia auto-prodotta (quindi pulita, 100% rinnovabile e soprattutto gratuita) nelle ore serali o per sopperire a particolari picchi, come durante l'estate in cui c'è bisogno di un climatizzatore in funzione tutto il giorno e tutta la notte, in aggiunta al normale utilizzo degli elettrodomestici.

Grazie agli energy storage puoi arrivare a tagliare i costi in bolletta fino all'80% e, addirittura puoi arrivare ad azzerare la bolletta, puntando all'autosufficienza energetica.

Lo sapevi che: 

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SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili l’ha portata a rivestire il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore del fotovoltaico. E' prossima alla seconda laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, grazie alla quale ha potuto approfondire un'altra sua passione: la psicologia.

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