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Per chi ha un impianto fotovoltaico la quota media di autoconsumo dell'energia auto-prodotta si aggira attorno al 30%. Percentuali più alte, fino a 70-80%, si possono raggiungere se abbini ai pannelli delle batterie per l'accumulo, cioè sistemi in grado di immagazzinare l'elettricità e metterla a disposizione per i consumi domestici quando effettivamente serve. Le tendenze costruttive dell'edilizia residenziale e la mobilità viaggiano sempre più nella direzione dell’elettrificazione dei consumi. Quali sono le prospettive per il 2020?

Stando alle previsioni di Terna, la quota di fonti energetiche rinnovabili nel mix energetico italiano è destinata a salire notevolmente (le proiezioni parlano di un 55% entro il 2030 contro il 35% attuale) e sempre più famiglie acquisteranno una pompa di calore o un veicolo elettrico da qui ai prossimi 10 anni (si stimano, rispettivamente, 3 milioni e 6 milioni di pezzi entro il 2030). È quindi facile intuire come l'accumulo fotovoltaico rappresenti un investimento indispensabile, se vuoi risparmiare sulla bolletta e raggiungere un elevato grado di indipendenza energetica.

I vantaggi per il 2020 consisteranno anche nella possibilità, per chi ha un impianto fotovoltaico e lo integra con l’accumulo, di usufruire dei servizi di bilanciamento di rete, contribuendo a ridurne problemi di instabilità. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

 

Definizione

Il servizio di bilanciamento, svolto dal Gestore della rete (Terna) nell'ambito del servizio di dispacciamento, è diretto a impartire disposizioni ed attuare misure al fine di mantenere l'equilibrio tra le immissioni ed i prelievi nel sistema elettrico nazionale. 

Si tratta, in parole più semplici, di un'attività volta a mantenere equilibrato nel tempo il rapporto tra immissione e prelievo di energia, assicurando così continuità della fornitura e garantendo un flusso di energia adeguato alle oscillazioni della richiesta proveniente dai singoli utenti.

L’incremento di energia prodotta da fonti rinnovabili non programmabili (quali fotovoltaico ed eolico) ha reso sempre più importante il servizio di bilanciamento di rete poiché, trattandosi di fonti non prevedibili e costanti, procurano ingenti squilibri tra domanda e offerta di energia e scompensi di tensione/frequenza alla rete di trasmissione e distribuzione elettrica.

Il servizio di bilanciamento di rete apre le sue porte al fotovoltaico residenziale

Proprio per rimediare a questi scompensi e rendere il bilanciamento di rete sempre più efficiente, Terna punta a rendere il mercato italiano dell’energia di bilanciamento più aperto, digitale e decentralizzato. È in quest'ottica che ha recentemente attivato il progetto pilota UVAM - “Unità virtuali abilitate miste” che consente la partecipazione e l'accesso al mercato dei servizi di dispacciamento (MSD) anche ai piccoli produttori di energia con impianti fotovoltaici domestici con accumulo.

Senza l'accumulo infatti, a causa dell'incremento dei consumi elettrici e dell'impiego delle fonti rinnovabili, la rete elettrica italiana è destinata al collasso. Terna stima che, entro il 2030, saranno necessari 15 gigawattora di batterie d'accumulo domestiche per stabilizzare la rete. Ciò farebbe dell'Italia il primo mercato mondiale dell'accumulo.

In questo modo non saranno più solo le grandi centrali elettriche o le grandi aziende energivore a farsi carico dei servizi di stabilizzazione della rete.

Anche piccole unità di produzione, come famiglie con impianti di accumulo fotovoltaico adeguati tecnologicamente, potranno essere aggregate in Centrali Elettriche Virtuali per fornire elettricità e potenza di riserva, in cambio di un compenso economico, contribuendo così anche alla sicurezza della rete.

Gli aggregati avranno così la possibilità di operare sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) ed offrire servizi di bilanciamento di rete. A patto, però, che il sistema di accumulo di cui dispongono sia adeguatamente predisposto e capace di svolgere tali servizi.

Guarda anche questo approfondimento completo sull'accumulo fotovoltaico.                       

Se anche tu vuoi avere la possibilità di entrare in questo scenario nazionale, la tecnologia del tuo accumulatore fotovoltaico deve essere avanzata: avere semplici batterie non sarà sufficiente, serviranno sistemi in grado di dialogare con altre tecnologie e sostenere le diverse evoluzioni del mercato energetico, grazie ad un software interno che permette di adattarsi con facilità ai cambiamenti.

Con un sistema di accumulo avanzato tecnologicamente i vantaggi sono molteplici:

  • Hai sempre energia elettrica pulita a disposizione per soddisfare le esigenze della tua famiglia
  • Aumenti la quota di autoconsumo riducendo al minimo la bolletta e contribuendo alla salvaguardia ambientale
  • Puoi guadagnare dalla vendita di potenza di riserva sul MSD
  • Rimani al passo con i tempi anche nel settore dell'energia

Prima di fare un investimento che ti porterà nel futuro, assicurati che il prodotto sia adeguato alle sfide del mercato energetico del futuro.

Ora che sai queste cose, scopri qual è l'accumulatore più adatto a te e fatti un’idea dei prezzi.

Scopri il prezzo del sistema di accumulo


SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili l’ha portata a rivestire il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore del fotovoltaico.

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