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Uno dei vantaggi più pubblicizzati degli accumulatori per fotovoltaico è l’autosufficienza energetica. Il motivo è molto semplice: autosufficienza significa autoconsumo di energia prodotta autonomamente e minor acquisto dalla rete elettrica. Tutto questo si traduce in bollette drasticamente più basse. Il costo di un accumulatore fotovoltaico tuttavia non è trascurabile e va quindi confrontato con il risparmio in bolletta. La domanda è dunque: conviene davvero?

La risposta naturalmente non è univoca. Possiamo dire che nella maggior parte dei casi è sì, ma ogni situazione è da valutare singolarmente. Quello che faremo in questo articolo è un esempio di calcolo ed alcune considerazioni in merito al risparmio economico e agli altri vantaggi che un accumulatore fotovoltaico comporta.

Indice: 

Accumulatori fotovoltaico: cosa sono e a cosa servono

Analisi del risparmio economico: un esempio

Non solo vantaggi di tipo economico

Tutti i vantaggi degli accumulatori fotovoltaici

Accumulatori fotovoltaico e detrazioni fiscali

 

Accumulatori fotovoltaico: cosa sono e a cosa servono

Un accumulatore fotovoltaico è la tecnologia grazie alla quale si supera il limite degli impianti fotovoltaici, vale a dire la necessità di cedere alla rete l’energia prodotta e non consumata nell'immediato. Con l’intervento del sistema di accumulo, l’energia prodotta viene immagazzinata e conservata, per poi essere utilizzata quando serve, che sia giorno o notte. Si ha quindi una riserva gratuita di energia sempre a disposizione. La ragione principale per la sua installazione è dunque la possibilità di incrementare la propria indipendenza energetica (in questo articolo viene spiegato bene perché è un trend in crescita).

Il primo risvolto positivo di tutto ciò è la consistente riduzione dell'energia che si deve acquistare dalla rete e quindi delle bollette elettriche. Ma il risparmio in bolletta compensa il costo iniziale di acquisto?

Innanzitutto, più che di costo, quando si parla di un sistema di accumulo, è più opportuno parlare di investimento. I soldi che vengono spesi per il suo acquisto, infatti, corrispondono alla somma che un utente comunque spenderebbe negli anni per il consumo di energia elettrica. E allora, anziché "buttarli" in bollette, perché non trasformare questi soldi un un capitale da investire per diventare autosufficiente energeticamente e, allo stesso tempo, dare un contributo all'ambiente?

L'analogia che solitamente facciamo per spiegare chiaramente il concetto è quella con l'investimento immobiliare: è meglio "buttare" i soldi in un affitto oppure investirli in un mutuo?

Nel medio termine, gli accumulatori fotovoltaico non solo si ripagano con quanto risparmiato in bolletta, ma ti consentono di liberarti dal continuo rialzo dei prezzi dell'energia, aumentare il valore del tuo immobile e  salvaguardare il pianeta. 

Rialzo dei prezzi dell'energia

L'aumento dei prezzi di luce e gas è già cominciato a partire da luglio 2021. Infatti, Arera ha comunicato il consueto aggiornamento dei prezzi di luce e gas confermando un rincaro del +9.9% dell'energia elettrica e del +15.3%.

Per l'autunno 2021 le previsioni stimano il +40% in arrivo sulla bolletta dell'elettricità, con incremento dovuto all'andamento del mercato all'ingrosso dell'energia. 

In questo quadro complesso e allarmante per tutti i cittadini, è ancora più importante guardare con gli occhi della concretezza il risparmio che si può ottenere dall'installazione di un sistema di accumulo fotovoltaico.

Ecco una breve analisi del risparmio economico che si ottiene con l’accumulatore fotovoltaico.

 

Accumulatori, analisi del risparmio economico: un esempio

Accumulo fotovoltaico e risparmio economico: ecco cosa succede realmente.

Una famiglia con un consumo annuo di elettricità di 5.500 kWh paga una bolletta di circa 1.430 €/anno.
Queste spese si traducono in un debito energetico di 45.850 € in 25 anni (calcolato considerando un aumento dei prezzi dell'energia "solamente" dell'1% all'anno).

Il costo totale di un impianto fotovoltaico da 4 kWp e di un sistema di accumulo intelligente da 10 kWh è di 21.000 € circa (il costo totale dell’impianto è approssimativo ed è soggetto a variazioni in base a diversi fattori), che diventano 10.500 € con la detrazione fiscale del 50%.

Con un autoconsumo dell’80%, i costi residui in bolletta ammontano a circa 7.500 € in 25 anni. Il totale dei costi, incluso il finanziamento, è di 21.250 €.

Il risparmio totale (45.850€ - 21.250€) è quindi di 24.600 €, che corrisponde a circa 1.000 € l'anno!

Il calcolo fatto, anche se indicativo, può dare un'idea dell'enorme risparmio nel tempo che un sistema di accumulo può comportare per una famiglia. Questo risparmio può addirittura duplicarsi nel caso della detrazione fiscale al 110% (Superbonus), recentemente introdotta dal Governo. Se abbinata ad altri interventi di efficienza energetica o antisismici, infatti, l'installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo può essere detratta al 110% dalle tasse ed il credito di imposta può essere ceduto e trasformato in uno sconto diretto in fattura.

Scopri tutte le novità sulle detrazioni in questo articolo e contatta il tuo commercialista per capire qual è la soluzione migliore per te.

 

 

Vantaggi: non solo di tipo economico

Oltre ai vantaggi di tipo economico, ci sono altri fattori a favore dell'installazione di un accumulatore per fotovoltaico.

  • Autosufficienza energetica
    Un accumulatore fotovoltaico può incrementare l'autoconsumo dell'energia prodotta con il proprio impianto fotovoltaico fino al 80%. Questo significa essere quasi del tutto indipendente energeticamente e quindi mettersi al riparo dai continui rincari che subiscono i prezzi dell'energia.
  • Tutela ambientale
    I danni che l'uomo sta procurando all'ambiente sono ormai sotto gli occhi di tutti. Deforestazione, riscaldamento globale e inquinamento sono solo alcuni dei pericoli a cui stiamo sottoponendo il genere umano. Ognuno di noi ha il dovere di dare il proprio contributo per la salvaguardia del pianeta. E scegliere di auto-produrre e auto-consumare in loco energia rinnovabile è uno dei modi per farlo.
  • Avanguardia tecnologica
    I sistemi di accumulo non sono tutti uguali: quelli più avanzati sono già pensati per supportare le evoluzioni future del sistema energetico, come la mobilità elettrica, i servizi di bilanciamento di rete, la domotica.
  • Monitoraggio
    Scegliendo un accumulatore con un sistema di monitoraggio integrato, che consente di controllare diversi parametri dell'accumulo e dell'impianto fotovoltaico, l’utente ha sempre la certezza del corretto funzionamento del suo intero ecosistema energetico.
  • Cloud
    Alcuni produttori di accumulatori offrono anche servizi di fornitura energetica in "cloud". Il Cloud è una specie di riserva virtuale di energia, che corrisponde alla quantità di energia prodotta con il fotovoltaico che l'utente non riesce a consumare direttamente ed il sistema di accumulo riesce ad immagazzinare, dalla quale il cliente può attingere a prezzi competitivi, se non addirittura a costo zero. Leggi qui come azzerare la bolletta.

Tutti i vantaggi degli accumulatori fotovoltaico

 

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Accumulatori fotovoltaico e Detrazioni fiscali 

Il quadro agevolativo prevede agevolazioni fiscali particolarmente vantaggiose.

Gli accumulatori per fotovoltaico collegati all'impianto a pannelli solari fotovoltaici danno diritto alla detrazione Irpef del 50% prevista per ristrutturazioni ed interventi di efficientamento energetico.

Inoltre, se eseguiti nell'ambito di una riqualificazione che prevede lavori trainanti, come il cappotto termico o la sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale (caldaia a condensazione o pompa di calore), il fotovoltaico con accumulo può essere inserito nel Superbonus 110% come lavoro trainato.

In base ai lavori da fare, si può quindi sfruttare:

  • Superbonus 110% per lavori di riqualificazione più fotovoltaico con accumulo, oppure
  • Detrazione 50% per fotovoltaico con accumulo o per il solo accumulo se hai già un impianto fotovoltaico

Riepilogando, un accumulatore fotovoltaico permette un risparmio economico concreto e questo di per sé costituirebbe un motivo già molto valido per sceglierlo; non sottovalutare però anche un altro aspetto, di certo non meno importante: stiamo parlando di un sistema per la produzione di energia elettrica per il quale l’ambiente non paga alcun prezzo, grazie alle zero emissioni. La perfetta combinazione, quindi, di due vantaggi: risparmio economico e tutela del pianeta.

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SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche e in Scienze e Tecniche Psicologiche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili e la sensibilità per le tematiche di sostenibilità l’hanno portata a rivestire, dal 2007 a 2011, il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa, tra le aziende leader nel fotovoltaico nell'era del Conto Energia. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore dell'energia solare.

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