SENEC.Blog La tua vita. La tua energia. Il tuo blog.

È ormai inequivocabile che, per sfruttare al meglio l’energia prodotta in modo autonomo con i pannelli solari, è necessario dotarsi di accumulatori di energia fotovoltaica. Un mercato, quest’ultimo, che sta incontrando sempre maggiori favori (Fotovoltaico con accumulatore perché è un trend in crescita), sia per il risparmio economico che comporta, sia per il basso impatto ambientale, sia per la maggior autonomia e autosufficienza energetica che consente. In questo articolo, passeremo in rassegna le principali innovazioni che riguardano la tecnologia dell'accumulo fotovoltaico.

La storia dell'accumulo energetico è piuttosto recente e il suo sviluppo è avvenuto principalmente negli ultimi 15 anni. Una delle principali evoluzioni tecnologiche è stato il passaggio dalle batterie al piombo a quelle al litio (in questo articolo trovi le differenze tra le due batterie). Negli ultimi anni si sono susseguite diverse innovazioni e qui ci occuperemo delle più recenti.

 

Accumulatori energia: le 3 innovazioni top

 

1. Sistema di accumulo ibrido 

Forse avrai già sentito parlare di inverter fotovoltaici ibridi, che negli ultimi anni si sono affiancati a quelli tradizionali (qui trovi un articolo dove vengono spiegate le funzionalità aggiuntive di questa novità: Inverter ibrido vs inverter tradizionale).  Meno frequentemente si parla di sistemi di accumulo ibridi che, in un unico prodotto, incorporano le funzioni di inverter fotovoltaico e di accumulo energetico. Si tratta, in pratica, di un sistema di accumulo con inverter fotovoltaico integrato. Una vera e propria svolta nel mondo dell’accumulo fotovoltaico (leggi questo articolo per approfondimenti sull'accumulo ibrido).

Questi accumulatori sono particolarmente adatti a impianti fotovoltaici nuovi, ma esistono modelli collegabili anche in corrente alternata, che si adattano anche ad impianti esistenti.

 

2.  Back-up e funzione "isola"

Uno dei principi "ispiratori" dei sistemi di accumulo è l'autonomia energetica. Tuttavia, gli impianti fotovoltaici e gli accumulatori sono collegati alla rete elettrica e quindi, quando si verifica un black-out sulla rete, anch'essi generalmente cessano di funzionare. Questa problematica può essere parzialmente superata con un dispositivo di back-up, che alcuni sistemi di accumulo prevedono come accessorio. Con questo dispositivo, anche in caso di interruzione della fornitura elettrica, è possibile continuare ad alimentare alcuni dispositivi elettrici, opportunamente collegati, tramite l’energia stoccata nel sistema di accumulo.

Un'innovazione di questo dispositivo è la cosiddetta "funzione isola", grazie alla quale, in caso di black-out elettrico, viene mantenuto in funzione l'impianto fotovoltaico e le batterie possono continuare ad essere ricaricate dall’impianto fotovoltaico stesso.

 

3. Sistema intelligente e "aperto" ad altre tecnologie

Un sistema di accumulo si distingue da una semplice batteria, oltre per il fatto che si tratta di un prodotto "tutto-in-uno" (e quindi integrato, più semplice da installare e con design più compatto ed elegante), anche per il fatto che è governato da un software che ne garantisce un funzionamento "intelligente", un monitoraggio costante e l'aggiornamento da remoto.

I sistemi più avanzati, inoltre, sono in grado di interfacciarsi con altre tecnologie, come la mobilità elettrica e la domotica, e restare al passo con gli sviluppi del mercato energetico. A questo proposito, meglio predisporsi di sistemi in grado di supportare i servizi di bilanciamento di rete e di energy sharing che nel prossimo futuro saranno possibili e consentiranno un introito aggiuntivo per i possessori di accumulatori.

Se quelli appena visti sono i punti di forza principali dei migliori accumulatori di energia fotovoltaica, non dimenticare che i vantaggi non si esauriscono in questi tre punti "top".

Considera infatti che, essendo l'accumulo fotovoltaico un sistema tecnologico che durerà almeno 20 anni, è importante scegliere un prodotto di qualità e valutare tante altre caratteristiche (leggi qui un approfondimento in materia).

Passa dalla parte “buona” dell’energia: renditi autonomo, taglia i costi dell’approvvigionamento dell’elettricità e, soprattutto, utilizza energia green!

Questa scelta è agevolata dalle tante possibilità di agevolazione fiscale che puoi sfruttare per rientrare più velocemente dall'investimento. Clicca qui sotto per avere subito la tua copia in formato pdf da leggere quando vuoi.

scarica la guida gratuita


SCRITTO DA

Giovanni Colangiuli

Giovanni Colangiuli

Ingegnere, lavora da oltre 10 anni nel settore del fotovoltaico, dove ha ricoperto diversi ruoli tecnici (technical team leader, O&M Manager, Project Engineer e Project Developer) a supporto dei più importanti EPC Constructor. L’Ing. Colangiuli rappresenta SENEC presso i Comitati Tecnici 82, 120 e 316 del CEI.

topic-icon
FILTRA LA TUA RICERCA