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In questo blog abbiamo più volte parlato dei vantaggi degli accumulatori di energia e del risparmio economico che essi consentono nel tempo. Ma la domanda è: gli accumulatori convengono davvero? Non esiste una risposta univoca a questa domanda. In linea di massima essi risultano tanto più convenienti quanto più i consumi elettrici dell'abitazione sono elevati e sono concentrati nelle ore in cui l'impianto fotovoltaico non produce. Tuttavia, la convenienza va valutata caso per caso e in questo articolo prenderemo in esame un esempio concreto. In questo modo potrai farti una prima idea sulla convenienza dei sistemi di accumulo.

Calcolo della convenienza di un accumulatore di energia

Il punto di partenza per il calcolo della convenienza per un sistema di accumulo fotovoltaico è l’analisi dei consumi annuali: quanti kWh di energia elettrica utilizza la tua famiglia in un anno? Puoi facilmente trovare questa informazione sulla tua bolletta elettrica.

La seconda cosa da fare è trasformare questo valore nel rispettivo costo annuale: moltiplica quindi i consumi per il costo medio a kWh che paghi (anche questo dato è indicato nella bolletta, generalmente si aggira attorno ai 0,25 €/kWh).

La terza operazione consiste nel calcolare il costo nel tempo, ad esempio per i prossimi 25 anni (il tempo di vita di un sistema di accumulo). Nel fare questa moltiplicazione, bisogna tenere conto dell'incremento a cui vanno incontro i prezzi di energia ogni anno, che si aggira sull'1-2%. Secondo uno studio del Codacons, infatti, dal 2008 al 2018 i prezzi sono saliti del 15% (1,5% all'anno).

In questo modo otterrai quello che possiamo definire il "debito energetico" che andrai ad accumulare nei prossimi 25 anni: si tratta della somma che dovrai sborsare in bollette nei prossimi anni. Non difficilmente questa cifra supererà i 30.000 euro: un bel fardello, no? 

In linea generale, un accumulatore ti farebbe risparmiare fino all’80% di quello che spendi di energia elettrica e quindi ti consentirebbe di ridurre drasticamente tale debito energetico, non solo compensando il costo iniziale sostenuto ma anche facendoti risparmiare per gli anni successivi.

Ecco perché spesso, quando parliamo di sistemi di accumulo, parliamo di investimento: invece di spendere soldi in bollette, puoi investirli in un sistema che si tramuta in un guadagno nel tempo.

Nel fare questi calcoli, inoltre, dovresti tenere in considerazione anche un altro fattore: nei prossimi anni le nostre case si trasformeranno ed i consumi elettrici diventeranno sempre più elevati. Basti pensare al numero sempre maggiore di elettrodomestici (asciugatrice, fornelli ad induzione), ai sistemi di riscaldamento alimentati con energia elettrica (pompa di calore) e, naturalmente, ai veicoli elettrici:  nell’arco di pochi anni ci troveremo a dover fare il "pieno" alle nostre auto, ma anche alle biciclette e ai monopattini, a casa. Ciò significa che oltre ai consumi elettrici attuali, dovremo prevedere un maggior fabbisogno e di conseguenza un debito energetico sempre più consistente.

Infine, non dimenticare che, se installi ora un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo, puoi contare sul vantaggio del Superbonus al 110% messo a disposizione dallo Stato con il Decreto Rilancio. Abbinando il fotovoltaico con accumulo a un altro tra gli interventi di efficienza energetica previsti dal Bonus, praticamente avrai tutto a costo zero. Parlane con il tuo commercialista, e intanto dai un’occhiata a questo articolo: Superbonus 110 e cessione del credito: la legge.

Un esempio concreto

Ecco un esempio di calcolo sulla convenienza di un impianto fotovoltaico con accumulo.

Immagina una famiglia tipo con un consumo energetico annuo pari a 5.500 kWh che equivale ad una bolletta annuale di 1.430 euro (0,26 euro/kWh). Tale famiglia si ritroverà un debito energetico in 25 anni di ben 45.850 euro (tasso incremento annuale del 1%).

Per questa famiglia una soluzione ideale potrebbe essere un impianto fotovoltaico da 4 kWp e di un sistema di accumulo da 10 kWh, per un costo approssimativo di 21.000 €, che con la detrazione fiscale al 50%, si dimezzerebbe a 10.500 euro.

Con un autoconsumo dell’80%, i costi residui in bolletta ammonterebbero a 7.500 euro circa in 25 anni.
Il totale dei costi in 25 anni con finanziamento sarebbe quindi di 21.250 euro (impianto FV con accumulo + bolletta residua).

Confrontando questo costo con il debito energetico (48.850 €), quello cioè che la famiglia avrebbe speso in bolletta senza fotovoltaico con accumulo, si evidenza un risparmio di 24.600 € in 25 anni, che equivale a quasi 1.000€ all'anno.


Da questo esempio è evidente che l'accumulo può essere un investimento conveniente e ciò vale anche solo con la detrazione fiscale al 50%: immagina la convenienza con il Superbonus al 110% che ti consente di avere il tuo impianto fotovoltaico con accumulo a costo zero!
Vuoi saperne di più sul funzionamento di un sistema di accumulo? Scopri qui un approfondimento sui sistemi d'accumulo dalla A alla Z.

Quanto costa un sistema d’accumulo

Per quanto riguarda i prezzi di un sistema di accumulo, essi dipendono da diversi fattori, quali ad esempio la capacità di accumulo o la qualità e la tecnologia delle batterie. Ecco un articolo interessante che prende in esame gli elementi che incidono sul costo di un accumulatore: Costo impianti fotovoltaici con accumulo come calcolarlo.

Per farti un'idea dei prezzi, eccoti una tabella esemplificativa. Ovviamente si tratta di costi assolutamente indicativi, che prendono in esame i sistemi più completi e avanzati.      

Tipo prodotto Capacità Accumulo Prezzo Indicativo in €
Sistema di accumulo integrato 5 kWh 8.000 €
Sistema di accumulo integrato 10 kWh 12.000 €
Sistema di accumulo ibrido 5 kWh 8.800 €
Sistema di accumulo ibrido 10kWh 13.000€
Sistema di accumulo con back-up -- +1.000 €

Ricorda infine che ci sono le detrazioni da applicare ai prezzi di cui stiamo parlando, tra cui anche il Superbonus al 110%, fino al 31 dicembre 2021.

Con le detrazioni fiscali e lo sconto in fattura puoi ridurre della metà o addirittura azzerare l'investimento inziale, a seconda dei lavori che intendi effettuare. Scarica la guida alle detrazioni per capire di quale agevolazione puoi usufruire.scarica la guida gratuita


SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche e in Scienze e Tecniche Psicologiche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili e la sensibilità per le tematiche di sostenibilità l’hanno portata a rivestire, dal 2007 a 2011, il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa, tra le aziende leader nel fotovoltaico nell'era del Conto Energia. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore dell'energia solare.


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