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La transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili e l'uso sempre più massiccio dell'energia elettrica, a cui stiamo assistendo in questi anni, sta portando le abitazioni a subire una vera e propria trasformazione tecnologica.

Le case del futuro saranno sempre più a ridotto consumo energetico, a basso impatto ambientale e, grazie a tecnologie innovative come l'accumulatore fotovoltaico, ad elevata autonomia energetica.

Questa trasformazione ha il suo effetto anche nelle compravendite immobiliari: la tecnologia energetica diventerà sempre più un elemento decisivo per stabilire il prezzo di mercato di un immobile. Vediamo quindi come deve essere progettata o ristrutturata una casa a prova di futuro.

Secondo uno studio realizzato da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) e I-Com (Istituto per la Competitività), l’impatto sul settore immobiliare del cosiddetto “Fattore E” (energia) si fa sentire di più per gli edifici situati nei centri storici delle città italiane, mentre in periferia la grande quantità di invenduto porta molte persone ad acquistare case in classi energetiche basse (E, F e G) con l'obiettivo della ristrutturazione.

Il grande tema che si sta affrontando, in ambito immobiliare, è la realizzazione di interventi che portano a ridurre le emissioni nocive in atmosfera degli edifici. Il Bonus Ristrutturazioni e le altre agevolazioni messe a disposizione dallo Stato incentivano le famiglie ad effettuare riqualificazioni energetiche in diverse direzioni: la riduzione dei consumi (con interventi edilizi come ad esempio il cappotto termico), l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e la produzione e l'autoconsumo in loco dell'energia.

In questo contesto, gli impianti fotovoltaici con accumulo giocano un ruolo fondamentale, contribuendo all’autosufficienza energetica e portando contemporaneamente alla riduzione massiccia delle emissioni in atmosfera.

Ecco perché il fotovoltaico con accumulo sarà il protagonista negli scenari energetici dei prossimi anni e perché beneficia già di agevolazioni statali e regionali. Guarda anche questo approfondimento completo sull'accumulo fotovoltaico.

Il futuro sta nell'accumulo fotovoltaico

I consumi elettrici nelle case stanno crescendo sempre più: asciugatrice, condizionatore, pompa di calore, fornelli a induzione sono ormai tecnologie comuni nelle nostre abitazioni.

Parallelamente, il prezzo al kWh dell’energia elettrica è in continuo aumento.

Vivere in case sempre più elettriche vuol dire quindi bollette sempre più alte? Non necessariamente! 

La soluzione sta nel fotovoltaico con accumulo: per ridurre drasticamente le spese in bolletta, si può optare per le tecnologie di auto-produzione e di auto-consumo.

Ricorda però che il fotovoltaico da solo non basta! Il lavoro dei pannelli fotovoltaici è vincolato alla presenza del sole. Ciò significa che l'impianto FV di sera non produce, anche se è il momento della giornata in cui il picco di richiesta energetica domestica è maggiore. La maggior parte dell'energia prodotta viene quindi immessa in rete e quindi "sprecata".

Per ovviare a questo inconveniente puoi abbinare al tuo impianto un sistema di accumulo, che ti permette di immagazzinare l'energia prodotta durante le ore di sole per averla a disposizione quando ti serve, ad esempio la sera e la notte. Ecco come evitare di restare a secco di energia.

Con gli storage fotovoltaici puoi massimizzare l'indipendenza energetica, portando la quota di autoconsumo (e di conseguenza il risparmio in bolletta) dal 30% all'80%. Scopri come pannelli più l'accumulo possono farti risparmiare sulle spese per l'energia elettrica.

 

L'accumulatore fotovoltaico aumenta il valore della tua casa

Un’abitazione che sfrutta le fonti rinnovabili e riesce ad essere energeticamente indipendente ha un valore maggiore rispetto a una casa che dipende totalmente dalla rete elettrica pubblica e che utilizza energia prodotta con combustibili fossili.

Già con un impianto fotovoltaico puoi migliorare la classe energetica dell'abitazione, sfruttando il sole per produrre l'energia che ti serve, in maniera pulita e gratuita.

Se poi a questo abbini un sistema di accumulo correttamente dimensionato sulle tue esigenze, il valore aumenta considerevolmente. L'accumulatore fotovoltaico sarà infatti sempre più un elemento discriminante, in fase di compravendita, perché permetterà di distinguere case capaci di essere energeticamente autosufficienti.

 

Installare un impianto fotovoltaico con accumulo significa incrementare l’autosufficienza energetica dell’abitazione fino all’80%. Ciò si traduce in un aumento del valore della tua casa.

 

L’abbinamento con altri interventi tecnologici, come ad esempio la sostituzione di una caldaia a gas con una pompa di calore, consente poi di eliminare totalmente le spese per il gas metano e di aumentare la quota di energia elettrica autoconsumata.

Scopri come usare l'energia immagazzinata nelle batterie per riscaldare la tua casa. A tal proposito ci sono alcune verità nascoste sull'indipendenza energetica domestica che è importante conoscere. 

Tuttavia, non basta installare delle batterie qualsiasi per immagazzinare l'energia fotovoltaica prodotta in eccesso. I sistemi di accumulo più performanti sono quelli realizzati per garantire un risparmio reale per i prossimi vent’anni.

È dunque fondamentale dotarsi di sistemi d'accumulo intelligenti e già pensati per il futuro, dotati di sistemi di monitoraggio e aggiornamento da remoto e predisposti per l'integrazione con altre tecnologie, come la mobilità elettrica e la domotica. Nelle case del futuro, sarà infatti sempre più importante programmare in modo intelligente degli elettrodomestici, così da poter sfruttare al massimo l'energia autoprodotta in maniera diretta o differita.

Vuoi sapere quanto può costare installare un sistema di accumulo per la casa? Prova il nostro configuratore e ottieni velocemente una quotazione personalizzata.

Scopri il prezzo del sistema di accumulo


SCRITTO DA

Valentina De Carlo

Valentina De Carlo

Laureata in Relazioni Pubbliche, ha lavorato per oltre 15 anni nell’ambito marketing e comunicazione sia in azienda che in agenzia. La passione per le energie rinnovabili l’ha portata a rivestire il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne per Conergy Italia Spa. Dopo una parentesi da imprenditrice, con SENEC è tornata con entusiasmo nel settore del fotovoltaico. E' prossima alla seconda laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, grazie alla quale ha potuto approfondire un'altra sua passione: la psicologia.

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